Prima Recensione - "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury



Ciao a tutti, questa รจ la mia prima recensione, e ho deciso di farla proprio sull'ultimo libro che ho finito di leggere qualche giorno fa: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Inizialmente ero un po' scettica sulla scelta di questo libro, forse perchรฉ non se ne parla abbastanza nell'ambito letterario, o perchรฉ non ne ho mai sentito parlare in maniera entusiasta.


TRAMA: "Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anzichรฉ essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano liri o altra carta stampata e li bruciano: cosรฌ vuole la legge. Ma Montag non รจ felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finchรฉ un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui รจ sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della societร  tecnologica imperante". [Trama ripresa dal retro del libro, STAMPA OSCAR MONDADORI, Ristampa del 2010].


Giร  dalla trama si puรฒ comprendere come quest'opera possa essere indirizzata nella categoria tra fantascienza e manifesto politico del futuro. Infatti l'elemento che  personalmente emerge , รจ proprio il sottolineare, quanto possa essere grottesco, se non spaventoso, vivere in una realtร  fatta di tecnologia eccessivamente all'avanguardia (basti pensare alla "famiglia", a cui viene fatto riferimento in continuazione, che sembra apparire da questi giganteschi "pannelli" appesi alle pareti) in cui la riflessione, il pensiero, il ricercare soluzioni a problemi sia qualcosa di "eccentrico" e "sovversivo", piuttosto che normale. Sembra come se lo scrittore volesse proprio mostrare tutto ciรฒ che la seconda guerra mondiale aveva innescato nella mente delle persone. Un elemento che va ad avvalorare questa mia tesi รจ proprio quell'essere quasi assente mentalmente dei personaggi, della popolazione in generale descritta nel libro, come la moglie di Montag, "Mildred", e come questo fatto possa essere accomunato a quella ,definita anche da Hannah Arendt nella sua opera piรน famosa, "banalitร  del male", che aveva fatto sรฌ che i tedeschi avessero democraticamente scelto Hitler come Furer. Nel caso specifico, รจ come se, proprio come nel regime, si volesse andare a evidenziare il controllo delle menti di queste popolazioni di cittร , indicate dall'autore, come la cultura e la diversitร  possano spaventare a tal punto da volerle cancellare, da volerle, in una sorta di visione distorta della realtร , declassare a mali che devono essere controllati e a cui non c'รจ soluzione, se non quella dell'eliminazione definitiva, attraverso "il fuoco". Il libro รจ scorrevole, anche se l'autore punta molto su descrizioni analitiche delle situazioni, che risultano tra l'altro difficili da immaginare, in quanto tratta di fatti o oggetti che realmente non esistono. L'ho trovato in alcuni punti "pesante", in quanto dava troppo spazio alle riflessioni interiori di Montag, facendo perdere di vista ad esempio, il luogo in cui si trovava, o il momento in cui ciรฒ avveniva. Ho trovato invece molto interessanti, se non addirittura affascinanti personaggi come Beatty, che incarna in maniera perfetta il tipico uomo che rispetta una legge sbagliata, se non addirittura perversa, solo perchรจ "cosรฌ รจ", quasi come un concetto heideggeriano, o come la giovane Clarisse, che invece rappresenta l'aria fresca del cambiamento, dell rivoluzione, del credere nei propri valori, nella diversa e non nell'omologazione. L'unica pecca che sento veramente di dover mettere in mostra, รจ il finale un po' vuoto, quasi che lascia il lettore senza comprendere veramente quale fosse il senso del libro, in quanto non si lascia nemmeno spazio ad un finale con opzioni. Rimane il fatto che l'idea e il messagio che quest'opera incarna รจ eccezionale, adatto ai tempi in cui รจ stato prodotto, e a mio avviso sempre attuale, specialmente se messo in relazione con il fenomeno ISIS, che in alcune sue peculiaritร  richiama vari concetti dall'autore messi in evidenza.

PS: Nel 1947, dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale e dopo le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, la Commissione per le attivitร  anti-americane (HUAC) - nata nel 1938 per investigare su cittadini americani che fossero in qualche modo collegati ai comunisti - tenne delle udienze per investigare su presunte influenze del comunismo nelle produzioni di film a Hollywood. Queste udienze risultarono nella lista nera dei cosiddetti "Hollywood Ten"[5], un gruppo di sceneggiatori e registi piuttosto influenti. Questa interferenza del governo in affari artistici e di tipo creativo scatenรฒ l'ira di Bradbury[6]. Amareggiato e interessato alle mosse del suo governo, in una notte del tardo 1949 incontrรฒ uno zelante poliziotto che avrebbe ispirato Bradbury per la stesura di una breve storia, The Pedestrian, che sarebbe dapprima diventata The Fireman e poi Fahrenheit 451. L'ascesa del senatore Joseph McCarthy le sue udienze di accusa contro i comunisti a partire dal 1950, avrebbero approfondito a dismisura il disprezzo dello scrittore nei confronti del governo. [ FONTE: WIKIPEDIA].

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